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  • 02-01-2019
    ISCRIZIONI A.S. 2019-2020
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Da Sapere

Mio figlio ha i pidocchi?

ACCERTATA L’INFESTAZIONE DEI PIDOCCHI DEL PROPRIO BAMBINO, I GENITORI DEVONO INFORMARE TEMPESTIVAMENTE IL PERSONALE SCOLASTICO DELL’INFESTAZIONE E DELL’AVVENUTO TRATTAMENTO. Il bambino può tornare a frequentare la scuola dal mattino del giorno dopo con esibizione di AUTO-CERTIFICAZIONE da parte dei genitori, attestante l’avvenuto trattamento e l’assenza dei pidocchi o lendini. Se il caso si ripete per la 2° volta portare il certificato del medico di base. Tutti i genitori degli altri bambini devono essere informati e esaminare la testa del proprio bambino ogni 2 - 3 giorni.

Questa mattina porto mio figlio in ritardo?

Avvisare tempestivamente la Scuola segnalando il problema e accordarsi con il Referente scolastico per il suo ingresso fuori orario.

Mio figlio fa i capricci e non vuole venire a Scuola?

Questo è normale. Per un bambino andare a scuola è un passo verso l’autonomia, un’importante fase della crescita che come tutti i cambiamenti si accompagna a naturali difficoltà. In questo caso la reazione del capriccio a volte può essere anche stanchezza, è una reazione più che normale.
Molti genitori invece vivono la scuola all’insegna di dubbi e incertezze, da un lato sono contenti che i loro figli facciano questa esperienza ma dall’altro hanno paura che non si trovino bene, che soffrano abbandonati in un angolo della sezione e che restino senza la loro protezione. La scuola è una comunità in miniatura e come tale presenta tutte quelle dinamiche che la rendono un’importante palestra di vita, un luogo di crescita e di grandi conquiste.
La cosa da fare è dire al bambino che è bello andare a scuola, infondere in lui fiducia, entusiasmo,ricordandogli che il momento del gioco e attività con i suoi amici che incontra ogni giorno lo rendono felice.
Se il bambino dovesse continuare ad avere questo disagio chiediamo un colloquio con l’Insegnante. La collaborazione tra genitori e insegnante è importante per capire le dinamiche relazionali del bambino e aiutarlo a superare serenamente la frustrazione.