?>
  • 02-01-2019
    ISCRIZIONI A.S. 2019-2020
    DAL 7 AL 31 GENNAIO 2019 SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER L'ANNO SCOLASTICO 2019-20...
Home/Chi siamo

Chi Siamo

BREVE STORIA DELLA SCUOLA

Nel 1958 l’allora superiora generale Madre Ifigenia Maria Salandin, dietro invito del Vescovo e del Parroco, acquistò un appezzamento di terreno vicino alla Parrocchia della Sacra Famiglia, dove già si trovavano le suore dal 1952 ad operare in un piccolo Pensionato Universitario e in una scuola materna che l'Istituto avrebbe trasferito in un edificio da costruire e gestire in proprio. La prima pietra fu posta il 28 Maggio 1959 e la scuola materna “S. Antonio” fu inaugurata da Mons. G. Bordignon il 30 Settembre 1961, iniziando la sua opera educativa con circa 120 bambini e le classi I e II della scuola elementare “Sacra Famiglia” con 37 alunni; gradatamente si formano cinque classi elementari acquisendo regolare parifica.
Divenuto l’edificio insufficiente a soddisfare le crescenti domande della zona, in forte espansione, nel 1964 si decise di procedere a lavori di ampliamento, con il completamento dell’ala C per ospitare una seconda sezione di classi elementari ed i refettori.
Il quartiere Sacra Famiglia, dove la scuola era sorta, si dimostrava carente sul fronte dell’istruzione e l’edificio delle suore doveva continuamente essere adattato alle crescenti domande del territorio.
Negli anni ‘ 70 fu completata la seconda ala del fabbricato (blocco B) realizzando al secondo e terzo piano ventidue stanzette con bagno, per giovani studentesse universitarie, scelta conseguente alle continue richieste e all'esperienza fatta dalle suore presso il Collegio Universitario Gregorianum.
Nel frattempo, andava diminuendo il personale religioso insegnante e, quindi, la popolazione scolastica e si ritornò alla sezione unica nelle classi elementari.
Inoltre le nuove normative relative alla sicurezza costrinsero l’Istituto a rivedere le scelte apostoliche della comunità sita in via Cremona prima di dare inizio alla ristrutturazione dell’intera struttura per l’adeguamento alla Legge 626 del 1994, ora Testo Unico Sicurezza 81/08. Nel 2000 venne presa la dolorosa decisione di chiudere la scuola elementare e di ampliare il Pensionato Universitario. La ristrutturazione dell'edificio fu realizzata in modo da consentire la netta separazione fra la scuola dell'Infanzia e il Pensionato Universitario, provvedendo ad una entrata indipendente per ogni singola attività.
Da tale data rimase, quindi, funzionante la scuola dell’infanzia, molto richiesta nella zona.

IDENTITA’ DELLA SCUOLA

La Scuola dell'Infanzia Cattolica Paritaria “S. Antonio”, gestita dall’Istituto delle Piccole Suore della S. Famiglia e federata con la FISM di Padova, è situata in via Cremona 7; è scuola libera, scuola aperta a tutti, scuola per tutti.
Essa accoglie i bambini dai tre ai sei anni. Accoglie inoltre bambini in anticipo scolastico secondo le indicazioni del Ministero della Pubblica Istruzione che di anno in anno vengono emanate con nota Ministeriale.

FINALITA’ DELLA SCUOLA

Le scuole delle Piccole Suore della Sacra Famiglia sono espressione della sollecitudine della Chiesa, per offrire una cultura ed un’educazione ispirati al Vangelo.
Esse promuovono l’acquisizione funzionale della cultura, in comunità educanti, familiari ed accoglienti, improntate allo stile di Nazareth; tendono alla formazione integrale dell’uomo, come cristiano e come cittadino, secondo le indicazioni del magistero della Chiesa e del Ministero dell’Istruzione delle Nazioni in cui operano.
Tale formazione è finalizzata allo sviluppo integrale e armonico di tutte le dimensioni della persona, che è il punto di partenza e il centro dell’opera educativa. La consapevolezza che ogni persona è immagine di Dio Trinità porta ad agire a servizio della sua crescita, il più possibile integrata ed armonica. L’attenzione ai suoi bisogni, vissuta con la premura e cura della Santa Famiglia di Nazareth, fa scaturire strategie di azione che comprendono la sua realtà e, nello stesso tempo, stimolano l’esplicazione delle sue potenzialità.
Tali dimensioni da considerare sono:

  • Dimensione personale - In ogni persona sono presenti ricchezze e potenzialità: la scuola favorisce nell’alunno lo sviluppo psico-fisico, la consapevolezza della propria identità e delle possibilità di scelte responsabili e la maturazione della capacità di amare in relazione al proprio progetto di vita.
  • Dimensione interpersonale - La persona si realizza pienamente nella comunicazione e relazione con gli altri: la scuola promuove atteggiamenti di apertura e di scambio, rapporti di rispetto, di dialogo e di amicizia.
  • Dimensione storica - La persona è radicata nella famiglia e nel suo ambiente sociale: la scuola si propone di formare negli alunni una coscienza storica che li porta sia a valorizzare il proprio patrimonio culturale sia ad essere aperti al progressivo sviluppo dell'umanità e all’interculturalità, aiutandoli ad inserirsi attivamente nella società per contribuire a renderla più umana e fraterna.
  • Dimensione cristiana - La persona trova nella fede in Dio la ragione ultima del suo essere; la scuola coltiva il senso religioso della vita, aiutando gli alunni a scoprire nella Parola di Dio, rivelatrice della salvezza, la risposta agli eterni interrogativi esistenziali e la ragione dell’impegno per la edificazione della comunità degli uomini.
L’attenzione a questi aspetti della persona impegna tutta la comunità educante a promuovere:
  • i valori della famiglia: rispetto della vita e della persona, valorizzazione della convivialità, senso cristiano del lavoro e del tempo libero, capacità di interiorità e di paziente realizzazione di ogni progetto ed esperienza, maturazione dei valori della dignità e della libertà;
  • I valori della comunità umana: visione della vita come dono e missione, solidarietà,partecipazione, condivisione, ricerca della giustizia e della pace;
  • I valori della cultura e della civiltà: conoscenza delle conquiste umane e sviluppo della capacità critica nei confronti delle innovazioni scientifiche, tecnologiche e dei nuovi media, valorizzazione ed approfondimento delle radici filosofico- religiose e letterarie di ciascuna cultura in cui siamo inseriti;
  • I valori della fede: ricerca e scoperta di Dio Padre, il Sommo Bene per l’uomo, accoglienza del suo Figlio Gesu’ Cristo, incarnato e vissuto nella Famiglia di Nazareth, morto e risorto per noi, e apertura alla forza dello Spirito che ci rinnova continuamente e suscita in noi una adesione convinta e fedele; studio della cultura religiosa dell’umanità in una prospettiva ecumenica, con particolare approfondimento della fede cristiano-cattolica, per essere testimoni della vita nuova nello spirito delle Beatitudini ( Mt 5,1-12).
Alla luce di tali valori, la scuola educa alla collaborazione responsabile nelle istituzioni ecclesiali, sociali e politiche; è sensibile alle situazioni di povertà e di emarginazione; sostiene le varie iniziative umanitarie e le proposte di volontariato.

Le finalità del nostro agire educativo

La scuola dell’Infanzia promuove la formazione integrale della personalità del bambino, portandolo:

  • all’acquisizione di capacità e competenze di tipo comunicativo, espressivo, logico ed operativo; (competenze)
  • all’equilibrata maturazione e organizzazione delle componenti cognitive, affettive, sociali e morali. (identità)
  • alla progressiva maturazione di capacità finalizzate “all’indipendenza”. (autonomia)
  • Educazione alla cittadinanza.
La metodologia di questa scuola nasce dall’attenzione alla RELAZIONE ADULTO – BAMBINO.
Relazione che tiene conto di:
Un BAMBINO con una propria storia e portatore di bisogni primari fondamentali che caratterizzano comportamenti propri di ogni fascia d’età: 3 - 4 - 5 anni e bisogni specifici, cosi individuati per ogni fascia:

  • 3 anni:
    • - Appartenenza;
    • - Sicurezza;
    • - Bisogno di nuove esperienze.
  • 4 anni:
    • - Relazione con l’Altro;
    • - Auto organizzazione;
    • - Bisogno di conoscenza e di scoperta.
  • 5 anni:
    • - Valorizzazione dell' IO (autostima);
    • - Valorizzazione dell' IO (autostima);
    • - Conoscenza.

Tali bisogni trovano giusta soddisfazione e risposta adeguata e adattata progressivamente alla maturazione del bambino nella vita quotidiana e attività scolastica svolta, seguendo la programmazione accordata e stesa dalle Insegnanti, partendo dai campi di esperienza – il sé e l'altro, il corpo in movimento, i discorsi e le parole, linguaggi creatività espressione, la conoscenza del mondo – e tenendo presenti le finalità formative, gli obiettivi di apprendimento, i traguardi di sviluppo delle competenze, delineati dalle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo” (D.Lgs. 03.07)